Ricerca. Vicepresidente F. Sala: progetto ‘Genoma 21’: una strada verso scoperta di cure innovative per sindrome di Down

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    (LNews – Lecco) Il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala e Gerry Scotti, ambasciatore del progetto ‘Lombardia è Ricerca’ hanno visitato l’associazione ‘Vola con Martin oltre il 21’ per sostenere la ricerca scientifica finalizzata a migliorare la qualità della vita dei bambini con trisomia 21.

    L’associazione fondata nel 2018 da Davide e Ombretta Orio promuove la ricerca scientifica per migliorare la qualità della vita dei bambini con Sindrome di Down.

    Tra le finalità di ‘Vola con Martin oltre il 21’anche la divulgazione di ricerche scientifiche. La loro voce è giunta a Gerry Scotti, che ha raggiunto Davide e Ombretta nella loro casa facendo una sorpresa al piccolo Martin e a tutti gli amici e sostenitori dell’associazione. A supporto della loro causa ha inoltre deciso di dare un suo personale contributo di 5.000 euro.

    “L’attenzione per la ricerca scientifica e per le fasce più deboli rappresentano da sempre un punto cardine nelle politiche di Regione Lombardia – ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala – Ringrazio il nostro ambasciatore per la Ricerca Gerry Scotti con cui vogliamo continuare a promuovere progetti di impatto concreto per lo sviluppo del territorio. Un ringraziamento anche a ‘Vola con Martin oltre il 21’ per il coraggio e la determinazione nel sostenere ricerche scientifiche come questa che costituiscono il nostro futuro. In questa impresa non siete soli” ha concluso Sala.

    ‘Genoma 21’ rappresenta il principale tra i progetti che l’Associazione Vola con Martin supporta. Si tratta infatti della più ampia ricerca clinico sperimentale condotta in Italia sulla sindrome di Down, il cui referente clinico è il prof. Guido Cocchi dell’Ospedale Sant’Orsola a Bologna.

    “La storia della famiglia di Martin mi ha toccato nel profondo – ha detto Gerry Scotti – Sia per la forza di questi genitori che invece di farsi sopraffare dallo sconforto hanno raddoppiato i loro sforzi per individuare una strada che possa portare alla cura dei problemi di Martin, sia per i benefici che questi studi potrebbero portare a tutti i bambini affetti dalla sindrome di Down” .

    Al momento sono 200 i bambini con trisomia 21 tra i 3 e i 16 anni ad essere coinvolti nel progetto “Genoma 21”, che potrà avere ricadute positive su tutte le persone con Sindrome di Down, circa 38.000 solo in Italia.

    “Ringraziamo con sincera riconoscenza Gerry Scotti e Regione Lombardia per l’attenzione e l’umanità dimostrata verso la nostra piccola ma coraggiosa associazione – hanno aggiunto Davide e Ombretta Orio – Quello che ci ha resi felici è soprattutto la condivisione di un sogno che potrebbe diventare realtà, cioè quello di cambiare il destino delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie grazie alla ricerca scientifica”. “Vedere istituzioni del territorio e persone molto amate come Gerry Scotti che si dimostrano disponibili anche per le realtà più piccole come la nostra – hanno concluso i genitori di Martin – ci dà la forza per continuare questa avventura difficile e molto impegnativa, ma piena di voglia di farcela e di cambiare ciò che sembra impossibile”.

     

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