Integratori a base di curcuma, aggiornamenti sui prodotti associati a casi di epatite

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    piccole e compresse

    L’Istituto Superiore di Sanità ha segnalato al 27 maggio 15 casi di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, riconducibili al consumo di curcuma. Sono in corso verifiche sul territorio da parte delle autorità sanitarie.

    Di seguito si riportano i tre prodotti segnalati il 27 maggio associati ai casi di epatite colestatica acuta:

    • Versalis – Geofarma s.r.l. – prodotto da Labomar s.r.l.   
    • Rubigen curcuma e piperina – lotto 250119 – Naturfarma
    • Curcumin+piperin – Vegavero – prodotto da Vanatari International GMBH, Berlino

    Si vanno ad aggiungere a quelli già segnalati nei precedenti avvisi:

    • Tendisulfur Forte bustine – Laborest Italia s.r.l. prodotto da Nutrilinea s.r.l.
    • Cartijoint Forte – Fidia Farmaceutici s.p.a. prodotto da Sigmar Italia s.p.a.
    • Curcuma liposomiale più pepe nero – lotto 1810224, scadenza 10/21, prodotto da LABORATORIES NUTRIMEA con sede e stabilimento di produzione rue des Petits Champs 20, FR 75002, Parigi
    • Curcuma 95% Maximum – lotto 18L264, scadenza 10/2021, prodotto da EKAPPA LABORATORI srl per conto di Naturando S.r.l.
    • Curcuma complex – B.A.I. aromatici per conto di Vitamin shop
    • Tumercur – Sanandrea
    • MOVART – Scharper SpA, Farmaceutici Procemsa spa Nichelino
    • Curcuma Meriva 95% 520mg Piperina 5 mg – Farmacia dr. Ragazzi, Malcontenta
    • Curcuma “Buoni di natura” – Terra e Sole
    • Curcumina Plus 95% – lotto 18L823 – NI.VA prodotto da Frama
    • Curcumina 95% Kline – lotto 18M861 – NI.VA prodotto da Frama
    • Curcumina Plus 95% piperina linea@ – lotto 2077-LOT 19B914 – NI.VA prodotto da Frama
    • Curcumina Plus 95% piperina linea@ – 18c590 – NI.VA prodotto da Frama

    Sono in corso le verifiche per individuare la causa responsabile dei casi di epatite.

    In attesa delle analisi, i consumatori sono invitati a titolo precauzionale a sospendere temporamente il consumo di tali prodotti.

     

    Leggi l’articolo completo al seguente link:
    http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=3750